Le fasi finali del processo di lavorazione dell’acciaio inox

Dopo che l’acciaio inox ha subito le prime lavorazioni necessarie a trasformare i coils in lamiere, queste ultime entrano in una delle fasi principali dell’intero processo, ovvero quella relativa alla formatura della lamiera. Le operazioni da svolgere in questo passaggio riguardano la piegatura, la pennellatura, lo stampaggio meccanico e lo stampaggio idraulico delle lamiere, rese possibili grazie al moderno parco macchine posseduto da Inoxveneta, composto da presse piegatrici che raggiungono i 4 metri, pennellatrici, presse idrauliche di imbutitura e presse meccaniche. Come detto è una delle fasi più critiche dell’intera lavorazione ed è fondamentale prestare la massima attenzione agli standard tecnici ed estetici per consentire la corretta riuscita delle altre fasi successive.

Alcuni dei recenti investimenti effettuati dal CEO di Inoxveneta Alfonso Kratter, hanno permesso alla società di rispondere ad altre specifiche esigenze di lavorazione delle lamiere tramite processi di idroformatura ed elastoformatura, precedentemente utilizzati solamente in settori altamente specializzati come aeronautica e automotive. La società dispone infatti, all’interno dei propri stabilimenti, di un speciale pressa da 6000 tonnellate di forza con un piano di lavoro da 1300 x 2000 millimetri e un moltiplicatore di pressione fino a 3000 bar in grado di consentire la produzione di prodotti tra i più competitivi sul mercato.

Una delle ultime fasi prevede l’assemblaggio delle differenti componenti preparate in precedenza, tramite l’utilizzo di svariate tecniche di saldatura dell’acciaio: saldatura TIG (con eccellente qualità estetica grazie allo sviluppo di un’applicazione TIG con apporto di filo in grado di produrre un giunto piano di altissima qualità), saldatura MIG, saldatura elettrica per punti, saldatura a rulli, saldatura di cycatron e prigionieri.  Tutte le lavorazioni sono soggette a scrupolosi controlli funzionali, i quali possono prevedere anche l’utilizzo di liquidi penetranti al 100% come nel caso di vasche a tenuta.

L’ultima fase dell’interno processo è quella della finitura, della pulitura e della lucidatura dei metalli. I pezzi, dovendo essere destinati ad apparecchiature di alto valore, devono essere presentati nelle migliori condizioni possibili: è quindi necessario rispristinare i cordoni di saldatura e di tutte le superfici in mostra, rifinendo ogni singola parte in maniera impeccabile, con particolare attenzione a quelle a diretto contatto con l’utilizzatore. Una delle tecniche utilizzate prevede l’utilizzo di apposite palline di vetro, la cosiddetta pallinatura, accuratamente scelte e calibrate, grazie alle quali viene definita sull’acciaio la finitura desiderata.

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